Il castello di Belangero
"Sorge sulla riva destra del tanaro, sulla sommità della collina che congiunge Isola d'asti con Mongardino e S. Marzanotto", recitano le testimonianze storiche del Commendator Nicola Gabiani, sul castello o Villa di Belangero.
Ma anche la precisione dello studioso astigiano viene in questo caso meno, non riuscendo a definire con esattezza il periodo in cui l'edificio venne costruito.
Alcuni infatti lo vogliono contemporaneo al monastero di Sant'Anastasio in Asti e all'abbazia di San Bartolomeo di Azzano; altri invece ritengono che la sua fondazione si debba a Berengario I, che lo fece erigere sul principio del X secolo, trasformando in sua dimora estiva.
Ulteriori testimonianze danno invece la "paternità" a Berengario II, ipotesi che sposterebbe la data di costruzione alla metà del secolo X.
"Il castello - descrive il Gabiani- è un edificio alquanto tozzo.a tre piani non compreso il terreno, l'ultimo notevolmente più basso.ballatoio e balaustrini di pietre ricorre lungo il lato posteriore: da esso un magnifico panorama ti si presenta innanzi: la vallata del Tanaro, oltre vitifere colline; lontano all'orizzonte, la catena delle Alpi".
Al suo interno il castello ha subito nel tempo successive modificazioni, cosa invece non è cambiato è lo splendido paesaggio che con stringatezza ma in modo efficace traccia il Gabiani. Tra gli ospiti illustri che per brevi periodi dimorarono nel castello si ricorda anche il conte Camillo Benso di Cavour.